Il mondo dell’open source è siccuramente piacevole, libertà di aggiornamenti, modifiche, sperimentazioni e applicazioni che i sistemi proprietari spesso non riescono a implementare, ma non sono tutte rose e fiori.

Open Source inevitabilmente significa anche meno sicurezza e questo l’annale dilemma che affligge le grandi multinazionali. Apple ha scelto per un open source libero, ovveron libero il codice, libera la sperimentazione, ma per nulla libera la distribuzione tanto da richiedere un hack sui propri dispositivi mobile per installare qualsivoglia applicazione.

Google invece ha deciso di abbracciare a pieno la filosofia open source permettendo agli utenti Android di decidere personalmente se installare o meno applicazioni provenienti da risorse esterne al market ufficiale. Anche rimanendo nel market ufficiale non si è completamente liberi da pericoli.

Chiunque può postare sul market attraverso una procedura automatizzata e l’unico controllo qualità è quello dei clienti. Forse i primi malware sono già in giro pe ri nostri telefonini, alcuni utenti hanno infatti lamentato delle anomalie. Nello specifico gli è accaduto di ricevere delle notifiche di download falliti delle applicazioni “Cool Sex facts”, “Love Text” e “Porn Movies Private” senza che abbiano mai provato a scaricarle.

Non abbiamo ancora dettagli al momento, ma vi terremo costantemente aggiornati.